Napoli, Rom a Scampia. Iannone (FdI-An): solidarietà a consigliere Passariello per vile aggressione, pagina vergognosa degli autori

“Esprimo piena ed incondizionata solidarietà al Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Luciano Passariello, al quale prima e’ stata inibita la parola, poi è stata operata aggressione verbale ed infine si è temuto anche l’aggressione”. Ad affermarlo in una nota il Presidente Regionale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale in Campania Antonio Iannone. “Quanto accaduto nel Consiglio di Municipalità di Miano e’ un fatto la cui gravità e’ pari solo all’assurdità – aggiunge Iannone -. I rappresentanti del mio partito erano sul territorio per protestare contro la decisione di De Magistris di collocare i rom nella caserma Boscariello e al termine del sit-in si sono recati al Consiglio di Municipalità per portare la loro solidarietà alla popolazione ed esprimere sostegno ad una mozione che era in votazione. Naturalmente galateo istituzionale vuole che si conceda parola per un breve intervento ad altri rappresentanti ma in maniera inspiegabile questo veniva negato dal Presidente Moschetti che chiudeva la seduta – prosegue Iannone – . Al risentimento civile dell’On.Passariello, altri consiglieri di Forza Italia passavano alle vie di fatto con insulti ed atteggiamenti rissosi che l’On. Passariello ha fatto bene a non raccogliere. Una pagina vergognosa che va ulteriormente a qualificare la cultura politica degli autori e dei loro referenti che probabilmente si sono sentiti infastiditi dal fatto di non poter essere l’unica voce di protesta del territorio. A noi non interessano queste dispute e smargiassate ma interessa unicamente il bene degli Italiani di Napoli e di Miano. A Luciano, ai Consiglieri Comunali di FdI-AN di Napoli, ai rappresentanti del Partito nel Consiglio di Municipalità e ai Dirigenti del Coordinamento della Città Metropolitana dico di andare avanti con la loro azione perché a noi non interessa la recita ma la sostanza, essere sintonizzati con i Cittadini e le loro esigenze come ogni giorno ci insegna Giorgia Meloni. Ai prevaricatori della parola e agli aspiranti violenti solo uno sguardo di scherno”, conclude Iannone.

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